Rogue in aumento: come sono, cosa fanno, come sta agendo Google a riguardo
Google analizzando più di 240 milioni di pagine web nell’ultimo anno ha scoperto che i rogue sono sempre più diffusi.
Il 15% di tutti i software maligni sembrerebbe essere composto da questi rogue, sempre più agguerriti e frequenti. Ma perchè questo trend in aumento?
Cosa sono i rogue?
Sono dei “falsi antivirus”, che si presentano avvertendoti di un virus o di una minaccia che sta attaccando o risiede nel tuo pc. Un falso allarme che invita all’installazione di un antivirus (falso) specifico.
Questo verrà quindi installato direttamente dall’utente e potrà operare nel computer a suo piacimento senza esser disturbato.
Avevamo già parlato di tali minacce, di come difendersi da rogue e scareware e di come eliminare i falsi antivirus. Questo molti mesi fa, ma da allora le cose sembrano peggiorate.
Migliorano le tecniche utilizzate dai rogue
I rogue, o meglio le tecniche per intrufolarsi nel sistema altrui, sembrano essere sempre più capaci nel “convincere l’utente ad aprire la porta”.
I criminali informatici che si dilettano a crearli studiano sempre nuove tattiche per convincere i mal capitati, facendo leva proprio su quel che vogliono raggirare e che all’utente viene più caro, “la sicurezza”.
Ogni settimana Google scopre un nuovo tipo di rogue in circolazione. Questo falso antivirus non si limita a entrare nel pc e sabotarne la sicurezza, ma bensi si fa “pagare per essere installato”.
Sembra incredibile ma è così, gli utenti arrivano a pagare per installare l’antivirus che viene in questo subdolo modo offerto.
Questi falsi antivirus inoltre, hanno un’interfaccia spesso davvero ben curata che ingannerebbe chiunque non ferrato in materia.
Cosa fanno i rogue una volta entrati nel pc?
provvedono a scaricare altre minacce e ad attivare “back door”, ovvero porte nascoste utili ai criminali per avere accesso nel pc dell’utente raggirato.
Possono in questo modo usare le macchine altrui per inviare mail di spam a contatti personali, possono rubare password, credenziali, dati confidenziali e così via, senza essere scoperti.
Cosa puo’ fare Google a riguardo per frenare questi falsi antivirus?
Sono già stati identificati 11.000 nomi a dominio utilizzati per distribuire rogue e falsi antivirus.
Google utilizza i propri algoritmi per svelare tali domini che ospitano queste minacce e provvede ad oscurarli.
Tuttavia i criminali informatici sono velocissimi a spostarsi da un dominio all’altro, riuscendo così a tornare in rete il tempo necessario a Google per riscoprirli, creando così un circolo vizioso.
Articoli correlati:

[...] tratterebbe di un rogue software, un malware che cerca di intrufolarsi nel sistema travestito da codec video o finto antivirus o [...]