Google: nuovo meccanismo evidenzierà eventuale codice maligno presente in pagine web
Google ha varato un nuovo meccanismo che ha come obiettivo quello di evidenziare eventuale codice maligno presente nelle pagine web.
Come funziona questo nuovo meccanismo?
Nel caso in cui il crawler di Google, nella sua attività di scansione delle pagine web, rilevi codice dannoso all’interno di una qualunque pagina, mostrerà nella pagina dei risultati un avviso.
Cosa potranno fare gli amministratori dei siti web infetti
Gli amministratori dei siti web “infetti” potranno ricorrere ai “Webmaster Tools” (Strumenti per i webmaster) di Google per accedere alle informazioni dettagliate relative al codice dannoso. Per utilizzare questi strumenti di Google, sarà necessario attivare un account utente gratuitamente
Google come mi aiuta a risolvere il problema se il mio sito è infetto?

Il meccanismo di individuazione dell’infezione può esser sfruttato solamente per stabilire in quali pagine è presente il codice nocivo. Per risolvere definitivamente il problema però si dovrà provvedere a ovviare alla vulnerabilità presente nell’applicazione web utilizzata.
Google ha inoltre inserito tra gli strumenti per i webmaster la funzione “Visualizza come Googlebot”, che consente di verificare in che modo una qualunque pagina del tuo sito appare al crawler del motore di ricerca.
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