Regole per navigare su internet sicuri

La sicurezza è un aspetto essenziale nell’ambito informatico. Spesso e volentieri, però, tale aspetto è ignorato (o, peggio ancora, mal compreso) da una buona parte dell’utenza media.

Il PC è per antonomasia il “piccolo, grande” deposito di dati personali (più o meno sensibili) che, collegandosi alla rete, è sottoposto a una serie di rischi per la sicurezza da non sottovalutare: fisicamente invisibili, possono colpire – silenziosamente – a insaputa dell’utente.

Lo scopo di questo scritto è di illustrare brevemente una serie di passaggi e consigli da seguire per usufruire del web in maniera più consapevole e sicura. Premetto che non esiste e non potrà mai esistere un sistema che garantisca una sicurezza totale per il nostro PC, quindi non aspettatevi la soluzione finale a tutti i problemi del mondo.

Alcune delle fondamentali “buone regole” per navigare sul web in maniera “sicura”

  1. Utilizzare un software di protezione adeguato. Le soluzioni free, a causa della loro architettura di funzionamento spesso “semi-automatica”, non sono molto adatte agli utenti meno esperti; senza contare che – per incrementare al massimo la protezione – occorre adottare un Internet Security (prodotto completo) e non affidarsi solamente a un antivirus nudo e crudo (con funzionalità limitate dalla sua stessa natura)*;
  2. Pianificare spesso delle scansioni complete del sistema attraverso il software di protezione utilizzato: è una buona abitudine da seguire per tenere sotto controllo la salute del nostro Windows;
  3. Utilizzare un browser Internet adeguato. Al momento, Internet Explorer è il solo, se configurato ad hoc, a supportare tutti i protocolli di sicurezza necessari. Ovviamente sarebbe buona cosa, per chi utilizza Windows Vista o Windows 7, aggiornarlo alla versione 9 (operazione normalmente svolta in automatico dal servizio Windows Update);
  4. Eliminare spesso i dati di navigazione (cookies, cronologia, cronologia auto-completamento dei moduli e password salvate): meno il browser memorizza, meglio è (specie nei frequenti casi di attacchi che lo utilizzano come vettore**);
  5. Mantenere Windows aggiornato. Gli aggiornamenti della protezione sono essenziali per coprire buchi all’interno della struttura di un qualsiasi sistema operativo che potrebbero rappresentare una porta aperta a una o più minacce;
  6. Prestare la massima attenzione quando si naviga: moltissime smagliature nella sicurezza sono create dagli utenti stessi a causa di azioni avventate e/o errate. Mai “cliccare prima e porsi delle domande dopo”: ricordo che uno dei grandi responsabili di un’infezione da malware non è la scarsa efficacia del software di protezione adottato, ma l’incoscienza e/o negligenza dell’utente che utilizza un dato PC.

*da rammentare che è – in linea teorica – possibilissimo, attraverso l’uso combinato di diversi freeware, “costruire” un Internet Security “personalizzato” e gratuito, ma sarà comunque sia più complesso da gestire sia meno efficace rispetto a un prodotto che racchiude in sé tutte le funzionalità necessarie. Le motivazioni relative a questa minor efficienza riguardano soprattutto i moltissimi problemi generati dalla non perfetta compatibilità tra applicativi prodotti da software houses differenti.
**attacco dal web -> browser -> files temporanei -> informazioni sensibili memorizzate dal browser = dati dell’utente compromessi

Software per la protezione e browser Internet

Come complemento ai punti 1 e 2, elencherò una serie di software per la protezione e browser Internet che sento (per esperienza personale) di consigliarvi:

Software di protezione consigliati (in ordine di preferenza) a utenti con conoscenze informatiche medio-elevate:

Free:

  1. Avira AntiVir Personal (antivirus) in combinazione con Online Armor Free (firewall) -> un’eccellente accoppiata;
  2. Comodo Internet Security Premium -> uno dei pochissimi Internet Security Free. Attualmente, la versione 5.8 beta dichiara una percentuale di rilevamento malware elevatissima (più del 98%);
  3. Avast! Free (antivirus) in combinazione con Comodo Firewall Free (firewall) -> un’ottima accoppiata.

Pay:

  1. Vipre Antivirus Premium -> leggerissimo, efficiente e innovativo;
  2. ESET Smart Security 5 -> molto ben concepito, potente e leggero.

Software di protezione consigliati (in ordine di preferenza) a utenti con conoscenze informatiche medio-basse:

Free:

Nessuno. Motivo? Chi non ha dimestichezza con il PC e Internet ha bisogno di un prodotto che compia la maggior parte delle azioni automaticamente; e un freeware, molto spesso, non è in grado di garantire entrambe le cose.

Pay:

  1. Kaspersky Internet Security 2012 -> lo conosco sin dal 2006. Pur avendo perso qua e là qualche colpo, è ancora un I.S. eccellente sotto tutti i punti di vista (a eccezione del parental control, decisamente migliorabile);
  2. Zone Alarm Internet/Extreme Security 2012 -> dotato di un firewall a due vie (alimentato da motore Kaspersky) molto efficiente, un buon motore euristico e un ottimo anti-spam (alimentato da motore SonicWall); è un prodotto in grado di cavarsela egregiamente in moltissime situazioni;
  3. G-Data Internet Security 2012 -> buon prodotto; uno dei pochissimi I.S. a lavorare con ben due motori euristici (Avast! e BitDefender) in contemporanea.

Browser di navigazione consigliati (in ordine di preferenza):

  1. Microsoft Internet Explorer 8 (WinXP) – 9 (WinVista, Win7) -> come detto, è il browser più sicuro;
  2. Avant Browser -> browser interessantissimo, in grado di integrarsi con Internet Explorer e di aggiungere un’eccellente quantitativo di novità. Assolutamente da provare;
  3. Opera Browser -> browser molto veloce, efficiente e dotato di un buon sistema di sicurezza;
  4. Mozilla Aurora -> preview del Mozilla Firefox che verrà, punta molto sulla personalizzazione da parte dell’utente. Offre un discreto livello di sicurezza.

Conclusioni

La navigazione sicura è, dunque, un insieme di tre principali “ingredienti” che debbono miscelarsi omogeneamente:

  1. Software di protezione adeguato;
  2. Browser di navigazione adeguato;
  3. Utente attento e consapevole delle proprie azioni durante la navigazione.

La fusione di questi ultimi conduce verso quella che potrebbe davvero diventare un’ottima abitudine, tendendo così a quell’ideale di sicurezza in grado di garantire un approccio più sereno verso il mondo del web browsing.

Federico Cantore, tecnico informatico

5 Commenti

    Ti ringrazio per queste preziose informazioni, comincerò ad eliminare più spesso i cookies 🙂

  • wowww, molto utile. Grazie per questi consigli e suggerimenti, ormai non sappiamo più come usare internet. Grazie ancora e buon lavoro.

  • grazie mille i consigli sono sempre ben accetti

  • Ok, ottima guida e bei consigli davvero. Condividete su Fb o simili perchè è molto importante che la gente sappia! Di mio, prima di cliccare sui links (ormai per fobia o mancata fiducia) lascio il cursore sul link e cerco di visualizzare dove porta… degli allegati email strani?? non ne parliamo proprio > direttamente nel cestino!

  • mille grazie per i consigli, mi sa che da oggi farà tanta pulizia ad iniziare dai cookies !

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