Classifica diffusione spam: Stati Uniti al primo posto con il 16%.
Il 16% dello spam che ogni giorno circola nelle caselle di posta degli utenti proviene dagli Stati Uniti.
Questo il risultato di una ricerca condotta da Sophos, che posiziona gli USA in testa alla classifica delle nazioni con maggior invio di posta indesiderata. In classifica, secondo questi dati, seguono in seconda e terza posizione Cina e Russia. Seguono Gran Bretagna, Corea del Sud, Brasile, Francia, India, Germania e Italia, al decimo posto.
Secondo Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos, la strada da percorrere per Barack Obama, che ha dichiarato guerra ai cyber-criminali, è ancora molto lunga. Se davvero il presidente riuscirà nel suo intento, ne gioverà anche l’ambiente, come dimostra uno studio di McAfee.
Come abbiamo già detto in un altro articolo, l’attività degli spammer, è stata di recente favorita dal crescente utilizzo di nuovi servizi di accorciamento delle URL come TinyURL o bit.ly all’interno dei social network come ad esempio, Twitter.
Articoli correlati:
[...] nazioni responsabili di spamming tra aprile e giugno 2009. Nel secondo trimestre del 2009 gli Stati Uniti hanno continuato a generare una quantità di spam superiore a quella di ogni altro Paese (15,6% [...]