Servizi di file hosting colpiti da malware.
Nelle ultime settimane G Data ha registrato un sensibile incremento di file infetti originati dai cosiddetti one-click host. Sembrerebbe che questi criminali stiano utilizzando sempre più i servizi legali di file hosting, (come Rapidshare, mediafire, uploaded) come canali di infezione.
Solitamente vengono creati dei link che offrono tool completamente gratuiti ma che in realtà rimandano a file infetti. Utilizzando i servizi di file hosting riescono a superare le barriere delle black list in quanto questi servizi di file hosting appunto, non rientrano nelle black list e quindi non vengono bloccati.
Con questo sistema vengono diffusi malware come backdoor, sniffer, downloader,trojan e worm.
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