Resoconto G DATA sull’evoluzione dei malware
G DATA ha pubblicato un resoconto sull’evoluzione dei malware registrata nel corso del primo semestre del 2009.
G DATA ha identificato oltre 660.000 tipi di minacce nel periodo compreso tra gennaio e giugno scorso.
- I rootkit si sono ulteriormente rafforzati moltiplicando il loro numero di otto volte rispetto al 2008.
- I malware che usano la funzionalità “autorun” di Windows per eseguirsi automaticamente, come ad esempio quelli inseriti in una chiave usb, sono in costante crescita.
- Gli utenti di Windows (99,3% dei malware complessivamente rilevati) sono sempre quelli maggiormente presi di mira.
- Importante però, è il fatto che nel mirino degli aggressori, sono entrati gli smartphone ed i sistemi Apple e Unix. Gli esperti di G DATA hanno rilevato un numero di malware per smartphone quasi doppio rispetto alla prima metà dell’anno.
- I malware sviluppati per infettare sistemi Mac OS X sono ancora pochi (una quindicina secondo G DATA)
Stando alle previsioni G DATA, nei prossimi mesi il flusso dei malware aumenterà ancora seppur con percentuali di crescita inferiori. Continuerà la crescita di malware nei confronti degli smartphone e dei sistemi Mac OS X.
G DATA si aspetta che questi criminali mettano in atto nuove manovre per indurre utenti a visitare pagine web nocive. I social network e Twitter in primis stanno diventano strumenti prediletti per questi intenti.
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