Il rootkit si insedia nel BIOS, formattare non basta
Una brutta notizia arriva da “The Register“. I ricercatori della “Core Security Technologies” sono riusciti a dar vita a delle demo di rootkit in grado di sopravvivere alla formattazione/sostituzione dei dischi fissi, annidandosi nel BIOS.

Pare non ci sia comunque da allarmarsi particolarmente in quanto, Infatti, questo tipo di rootkit, per agire necessita di un accesso fisico alla macchina da infettare o della presenza di un exploit su quest’ultima.
Pensate però se i BIOS delle nostre macchine venissero infettate da questo rootkit irreversibilmente sanabile. Creerebbe molti problemi, soprattutto se ad esser infettati fossero pc di pubbliche amministrazioni o enti con un alto grado di importanza.
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